È così che si chiama un progetto in Palestina che abbiamo molto a cuore e che riguarda la costruzione e riabilitazione di scuole, perché consideriamo la scuola e l’educazione le radici per un futuro di speranza e di pace.
Per noi è così in tutto il mondo, ma in Palestina, dove le bambine e i bambini subiscono minacce e violenze per andare a scuola, questa parola, Juzoor, significa anche protezione. In Palestina, dove i bambini vedono quotidianamente calpestato, quando non negato, il loro diritto allo studio, Juzoor significa anche libertà. Da queste premesse è nato il progetto "Juzoor, scuole per la libertà", che ha già permesso di costruire una scuola per 55 bambini a Khallet Taha, in Cisgiordania.
Oggi il nuovo obiettivo è la ristrutturazione del secondo piano della scuola “Aisha Khalil” nel villaggio Al Jway, sempre in Cisgiordania. È urgente intervenire perché fintanto che le aule non saranno pronte 80 bambine e bambini continueranno a studiare in dei container: una soluzione inaccettabile, estremamente pericolosa per la salute, la sicurezza e il benessere psicofisico degli studenti e degli insegnanti.
Anche la più piccola donazione conta per un cambiamento che farà la differenza nella vita di questi bambini. Dona subito per essere parte di questo cambiamento!
Attraverso questa ristrutturazione i bambini avranno finalmente un luogo sicuro e dignitoso per studiare. Oggi il CISP si è unito al VIS, Volontariato Internazionale per lo Sviluppo per promuovere la raccolta fondi per questo progetto: è importante il sostegno di molti, è importante il tuo sostegno.
Puoi mandare la tua donazione anche via bonifico bancario a:
CISP – Sviluppo dei Popoli ETS Banca Popolare Etica IBAN: IT12X0501803200000011151891 Causale: Donazione progetto Juzoor Palestina
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